40° a Landshut

Lo scorso fine settimana il Dirigente prof. Grotto, la Vicepreside prof.ssa Biotto e alcune docenti del Tron Zanella, che si occupano degli scambi culturali, sono stati invitati in Germania assieme all’associazione Creus di Schio, al sindaco Orsi e agli ex sindaci Dalla Via e Berlato Sella per festeggiare i 40 anni del gemellaggio tra la città di Schio e Landshut, i 40 anni tra il liceo Seligenthal e l’indirizzo scientifico del Tron Zanella e i 30 tra il liceo Hans Carossa e l’indirizzo linguistico.

Per l’occasione la città bavarese sul fiume Isar ha organizzato una Motto-Woche, ossia una settimana a tema, all’insegna dell’Italia: il centro storico si è colorato di bianco, rosso e verde, i negozi hanno esposto prodotti italiani e per le vie si potevano sentire i profumi delle nostre specialità culinarie preparate al momento nelle bancarelle. Non solo: il presidente dell’associazione gemellaggi, prof. Elmar Weber, ha inaugurato, assieme alle autorità locali, una mostra fotografica intitolata ‘Omaggio a Schio’, realizzata dall’artista Helmut Stix, che ha esposto suggestive foto della nostra città.

Il momento clue è stato la celebrazione degli anniversari presso i licei gemellati. Il preside del Liceo Carossa Markus Heber ha accolto la delegazione del Tron Zanella con brani musicali eseguiti da alcune alunne e una docente e ha sottolineato l’importanza dello scambio importante sia per l’arricchimento culturale e soprattutto per la valenza sociale ed europea. La preside del Liceo Seligenthal Ursula Weger ha ripercorso la storia del suo istituto e ha ricordato il valore dello scambio per gli alunni, le famiglie e i docenti.

Il nostro Dirigente prof. Grotto, che per l’occasione ha eseguito un brano al pianoforte, ha ribadito che il gemellaggio, oltre ad unire nella simpatia e amicizia persone che portano la loro storia e tradizione, è un mezzo per condividere esperienze in questo momento in cui l’Europa è il nostro “villaggio globale”, aiuta ad aprire orizzonti, possibilità di conoscenza, esperienze di futuro lavoro e condivisione democratica.

Ci auguriamo che si possa riprendere presto a realizzare scambi per continuare questa lunga, utile e piacevole tradizione.

 

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